Poems - Italiano
un tempo anche io ho avuto 70 anni

sto leggendo
non so se riuscirò a descrivere il mare

eppure è lì a pochi passi
verde increspato di bianco
ora lo vedi . . . calda luce salmastra
¿ l’ho descritto bene
mi avvicino

sono ancora vestito e agli occhi dei ragazzi sembro vecchio
¿ come si spiega

cappello di paglia
camicia bianca | lenti scure
pantaloni cachi larghi | bretelle
scarpe di cuoio strausate ma ancora valide
[ sono leggero consumo poco ]
nella borsa due mele e un libro che presto faranno parte di me

quanti anni sono passati da quella notte infuocata

ho portato tutto meno l’inchiostro
finirà
e mi dimenticherò quel che volevo scrivere

tolgo il cappello
finalmente rimango nudo sulla sabbia
rivivo ancora il suo culo tra i sassi
e cerco di fotografarlo

la camicia arrotolata fa da cuscino
la sua schiena sembrava non volesse mai finire
devo stare attento a non bagnare le scarpe
¿ perchè te ne parlo ?

fa caldo esattamente come allora ma profuma di meno

è proprio un bel posto la vita
credevo di morire senza lei
invece eccomi qui a respirare ancora iodio
a divertirmi ascoltando le risposte altrui
mai stanco di imparare
libero gradualmente potenza in continua evoluzione

e mi è venuta fame



verità e bellezza

crolla il mondo e crollano le fedi
il palazzo di fronte è crollato ieri
e il nostro non sa ancora se crollare
ma è così bello lasciarsi andare
tra le pareti bianche

verità e bellezza
è tutto ciò che devi conoscere su questa terra

non sostenere un’impalcatura malata
¡ liberati !
cròllati addosso per poi ricostruire
fà del cambiamento la tua coerenza

¡ esci !
la quarta dimensione non ha prezzo
¡ corri !
quanta vita c’è da sapere
¡ cuánta vida !
le nitrosamine del cautchou naturale
i marmi di læptis magna
la fluttuazione statistica
gli interferogrammi differenziali
il flusso di ricci

il mare porterà all’uomo nuove speranze
come il sogno porta ai sogni

¡ cammina !
e se non puoi camminare
¡ respira !
cerca bellezza e verità nel mondo
incontrerai sempre le anime a cui sei legato


post scriptum
in questo preciso istante
la fine della tua sofferenza



tre punti tre linee tre punti [ un epitaffio per la poesia ]

ancora nulla di ciò che avrei voluto
malattia comune ma non per me
la fronte è una trincea
e lei chiama da un’isola lontana
tre punti tre linee tre punti

i sogni devono ancora tutti realizzarsi
tanto che li ho dimenticati
è andata così: non sono pentito
ma dodici piccoli cuori battono lievi
tre punti tre linee tre punti

viaggiando sempre di bolina stretta
sembravo evitare ostacoli inesistenti
mentre era solo coraggioso l’obiettivo
e folle il perseguirlo
tre punti tre linee tre punti

ho puntato tutto su un’unica giocata
ho letto troppo per i miei gusti
ho respirato troppo fumo passivo nel foyer dei teatri
ed ero andato là solo per respirare bellezza
tre punti tre linee tre punti

un ragazzo sudicio pedalando verso di me
urlava • in un’altra lingua • la poesia fa schifo
ho potuto solo dargli ragione
[ d’altronde ero in un bar ]
tre punti tre linee tre punti

con il colpo di coda dello scorpione
darei il nobel a qualche poeta senza più argomenti
[ un epitaffio per la poesia ]
io sarò ancora vivo
[ forse girerò otto all’infinito ]
o forse morirò con lei

e ora
che dovrei finalmente dire qualcosa
mi siedo
ascolto
e aspetto



lettera al prossimo uomo

stai crescendo
spero che tu sia sano
ma sappi che nessuno è veramente sano
al di fuori di te

al mondo non si deve fare nulla di speciale
ma consiglio di scappare se nella casella della posta
trovi solo fatture o pubblicità

dopo i venticinque anni tutti sono già anziani
tu prendila come una comodità
avranno sempre la loro esperienza
da anteporre alla tua

al mondo non si deve credere a nulla
solo consiglio di rendersi conto almeno di qualcosa
anche se farà lacrimare l’anima

tu non perdere mai la dignità
non è necessario pregare per la vittoria
per combattere con onore
e se combatti
non farlo per cercare di rendere uguali cose disuguali

sii originale [ non serve esserlo per davvero
basta sentirlo ]
e confida nella tecnologia
riempila di poesia e di musica
fin dove arriva l’immaginazione

osa il sesso ben al di là del procreare
vivi la passione ben al di là del sesso

ti auguro anche di sentirti solo
per scoprire che è meraviglioso vivere la solitudine

l’amore dentro di noi
è un fiume in piena
o un letto prosciugato

se ami
non dare mai a lei/lui l’importanza che merita

se ti ama
saprà prendersela

se non ami
utilizza questo periodo per conoscere
le cose belle di questa vita

sono più di quelle che credi
e sono differenti da quelle che vogliono farti credere

tutto il tempo che ti resta
impiegalo a capire te stesso
ad affrontare il dolore col sorriso
e a scrivere dell’amore non dato

tutto il tempo che mi resta
combatterò il rimpianto
di non averti accanto



l’amore cambia

mi sembra di perdere tempo
davanti a questo nulla in salita

incontrarti per caso su un sentiero in montagna
[ ma va bene una qualsiasi città ]
e a mezza costa cambiare direzione
non toglie nulla alla mia coerenza

aggiunge anzi cuore
volontà
e bellezza [ la tua ]
ai miei occhi così impoveriti dal cinismo

perché l’amore cambia

in queste parole cieche alla tua voce
è evidente che la retorica
non ha neanche il peso del riflesso dei tuoi capelli

seguire te mi fa dimenticare
a. il veliero :
il sogno del fragore dell’oceano
agli antipodi di questa città silenziosa
b. un’amica :
la libertà che mi ha accompagnato fino a qui
quella libertà che è valsa a trovarti
e che ringrazio
c. me stesso :
quello strano universo di emozioni
che tutti credono un maniaco sessuale

ti scelgo all’alba
[ illusione ottica ] dei desideri
per soddisfarli
i miei | i tuoi | i nostri

non ho chiuso occhio stanotte
esausto dal dormiveglia
io
grasso e pigro
forgio instancabile la nostra grande vita

perché l’amore cambia



messaggio in bottiglia

in questo mondo distratto
ho aperto gli occhi per vedere
la crudeltà dell’uomo
e sarà difficile pensare di non avere visto

ho aperto gli occhi per vedere
le atrocità dell’uomo
e sarà difficile chiuderli di nuovo

bianco e soffice come un fiore di cotone

ho aperto gli occhi per vedere
la stupidità dell’uomo
e sarà difficile credere di essermi sbagliato

come una casa bella
non testimonia un inquilino felice
così il mondobuono è abitato da gente triste

le cose devono cambiare
tutto sta cambiando
tutto è già cambiato

e non si sa da dove
e non si sa quando
ma un giorno ormeggerà nel porto
un titanic imponente
rilucente di gioielli
stipato di persone

e non saprai per dove
e non saprai per quanto
ti imbarcherai con fiducia

bianco e soffice come un fiore di cotone

perché la vita è questo
:
oceani di occasioni
milioni di avventure
universi di amori

cercarsi
darsi la mano

per non sentirci perduti



nudo di uomo [ fine ‘900 ]

sono sempre in ritardo
forse per questo non riesco a sentirmi a mio agio
… non ho neppure preparato un discorso
¿ posso toccarti mentre ti parlo

lo chiedo perchè a tanti non piace
[ io li compatisco
:
sembrano cani impauriti
piccoli suricati del serengeti
[ meerkat suricata suricatta ] sempre in allerta ]
ma seguimi
ho poco tempo e le parole cambiano in fretta

io amo l’umanità
perchè pochi uomini la rendono gradevole
lascia che ti tocchi
e lascia che gli altri siano piccoli ai miei occhi

sai che cos’è la vita ?
tanti luoghi e tante persone belle
e così poco tempo per amarle
:
questa è la vita

quanto vorrei resistere lucido fino alla frontiera
dovrò passare anche se sentirò dolore ?
per sdoganare un uomo • dicono •
basteranno pochi euros

sai cos’è il tempo ?
tanti pensieri
e così poca voce per descriverli
:
questo è il tempo

sai cos’è la fortuna ?
sentirsi la persona giusta
al momento giusto

oppure averla accanto